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assicurazioneGentili colleghi e dipendenti Azienda USL Sud Est. Avete ricevuto in giornata  una richiesta di invio estremi della vostra assicurazione ai sensi della Legge 24/2017 che rende obbligatorio essere assicurati per colpa grave.  Domattina parte richiesta di chiarimenti (la trovate sotto)  sui termini temporali di trasmissione a firma dei tre Ordini Infermieri della Sud Est.

In sintesi estrema: Bisogna assicurarci. Lo sapevamo da tempo e non si scappa. Un atto di auto tutela e buon senso anche prima della Legge ma che ora diventa obbligatorio. Credo che praticamente tutti i Sindacati comprendono nel pagamento della quota  un’assicurazione. Per i non iscritti a qualche sindacato, come Ordine siamo ancora in attesa di una convenzione europea adeguata, ma nel frattempo broker storici  - alcuni con cui abbiamo collaborato -   ci offrono numerose offerte serie e vantaggiose:  (https://www.ipasvigrosseto.it/servizi-per-iscritti/polizze-assicurative.html).

Quello che chiediamo all’Azienda è tuttavia di definire meglio i termini di invio, perché i decreti attuativi (che di fatto dettaglieranno meglio le caratteristiche assicurative e quindi permetteranno anche alle Assicurazioni di modulare l’offerta adatta) devono ANCORA uscire. Se quindi il tutto è sicuramente dovuto, chiediamo un lasso temporale più definito anche in virtù di mettere i professionisti in condizione di una scelta consapevole ancorché obbligata.

Nicola Draoli

Oggetto: Chiarimenti su “Avviso Obbligo di Assicurazione” prot 5288 inviato a tutti i dipendenti

In merito a quanto richiesto in data odierna a tutti i professionisti della Azienda USL Sud Est come da missiva in oggetto;

La Legge 24/2017 ha certamente determinato l’obbligatorietà di copertura assicurativa nei profili correttamente indicati nella missiva, compresi infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari ed è quindi assolutamente corretto che i professionisti si adeguino in tal senso come da art 10 comma 3 della citata Legge.

Chiediamo tuttavia delucidazioni e certezze sui termini temporali usati che fanno genericamente riferimento a criteri di tempestività ed immediatezza. Se è vero che al comma 4 dell’art 10 si legge che “Le strutture di cui al comma 1 rendono nota, mediante pubblicazione nel proprio sito internet, la denominazione dell'impresa che presta la copertura assicurativa della responsabilita' civile verso i terzi e verso i prestatori d'opera di cui al comma 1, indicando per esteso i contratti, le clausole assicurative ovvero le altre analoghe misure che determinano la copertura assicurativa.”

È anche vero che al comma 6 si legge: “Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentiti l'IVASS, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA), le Associazioni nazionali rappresentative delle strutture private che erogano prestazioni sanitarie e sociosanitarie, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, le Federazioni nazionali degli ordini e dei collegi delle professioni sanitarie e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative delle categorie professionali interessate, nonché le associazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti, sono determinati i requisiti minimi delle polizze assicurative per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private e per gli esercenti le professioni sanitarie, prevedendo l'individuazione di classi di rischio a cui far corrispondere massimali differenziati.[…]

E al comma 7 : “Con decreto del Ministro dello sviluppo economico da emanare, di concerto con il Ministro della salute e sentito l'IVASS, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i dati relativi alle polizze di assicurazione stipulate ai sensi dei commi 1 e 2, e alle altre analoghe misure adottate ai sensi dei commi 1 e 6 e sono stabiliti, altresì, le modalità e i termini per la comunicazione di tali dati da parte delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private e degli esercenti le professioni sanitarie all'Osservatorio. Il medesimo decreto stabilisce le modalità e i termini per l'accesso a tali dati”

In definitiva, in assenza dei decreti attuativi, rimane complicato esigere una immediata ricezione di tali dati anche perché non è da escludere che il professionista voglia aspettare i termini di cui al comma 6 per poter scegliere l’Assicurazione più adatta. Termini che, per altro, gli stessi Broker Assicurativi stanno aspettando per modulare le più giuste offerte.

Nell’ottica di mettere i professionisti in condizioni di una scelta consapevole, ancorché obbligata, siamo quindi a chiedere termini esatti per l’invio di quanto richiesto e che possano corrispondere ad una adeguata lettura a seguito attuazione dei decreti che devono essere emanati.

Ringraziando per la collaborazione e l’accoglimento, un distinto saluto

I Presidenti Ordini delle Professioni Infermieristiche Grosseto Siena Arezzo

Nicola Draoli, Michele Aurigi, Giovanni Grasso

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